Biografia di Xavier de Maistre

 

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XAVIER DE MAISTRE
(1763-1852)

Fratello del filosofo Joseph de Maistre, Xavier de Maistre fa studi mediocri, si arruola nell’esercito poi rifiutando di servire la Francia repubblicana, scappa in Russia dove dopo diverse peregrinazioni finirà la sua vita nel 1839 (sic).
E’ il tipico dilettante, poco preoccupato dalle cose serie e dalla posterità, oziando per 15 anni tra Voyage e Lépreux. Pubblicato senza nome d’autore, il Voyage è il frutto di 42 giorni di arresto; sarà l’occasione di un “remake” di minore interesse: “L’expédition nocturne autour de ma chambre”.
Alla moda dei racconti di avventure e di viaggi, De Maistre oppone l’immobilità la più completa, grazie alla quale può fuggire le contingenze e dare libero sfogo alla sua immaginazione; il rovesciamento parodico, la deviazione sono generalizzate. Mentre loro descrivono il mondo io descriverò la mia camera, questo sarà il mio motto. Così tornando in libertà entrerà in prigione. Il gioco con il lettore è perpetuo, d’inversione in contropiede, di digressione in digressione, di antiromanzo in antiviaggio.
Al di là di quello che si spartisce con il racconto parodico, si può profilare nel “Voyage” il doppio rinnovamento che costituisce la rivoluzione romantica: l’avvenimento dell’io e l’esplosione dei generi.
“Il conte Xavier de Maistre si è offerto a noi come uno di questi uomini del quale l’incontro consola di tanti malcontenti in letteratura e riconcilia dolcemente colla natura umana….. Si prenderebbe piacere e profitto a più di uno dei suoi giudizi ingenui e acuti”.

SAINTE BEUVE

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